Posts Taggati come ‘caffè’
Caffè: alleato delle donne contro il tumore dell’endometrio
Una tazza di caffè meglio ancora se due, può essere un valido aiuto contro il rischio di sviluppare il cancro dell’endometrio.
E’ il risultato di uno studio svedese su 60.634 donne che sono state seguite per 17 anni.
In questo periodo, 677 donne, pari a circa l’1%, hanno sviluppato il cancro dell’endometrio. L’età media al momento della diagnosi era di 67 anni. Analizzando i dati sul consumo di caffè, gli studiosi hanno osservato che le pazienti che bevevano ogni giorno due o più tazze avevano un rischio notevolmente ridotto di ammalarsi, rispetto a quelle che ne bevevano di meno.
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da Marina Morelli
Il caffè: La bevanda energetica che previene molte malattie
Questa piacevole bevanda che ogni mattina ci dà la carica, contiene molecole antiossidanti molto importanti e i suoi componenti rappresentano una forma di prevenzione verso le malattie cardiovascolari.
Un recente studio infatti, ha messo in evidenza che questa bevanda, assunta soprattutto dopo il consumo di alimenti fritti (quindi ricchi di radicali liberi), riesce a proteggere i livelli e l’ossidazione delle lipoproteine del colesterolo, difendendo anche l’organismo dall’eventualità di problemi aterosclerotici.
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da Marina Morelli
Cinque caffè al giorno aiutano la memoria in pazienti affetti da Alzheimer
Bere cinque tazze di caffè al giorno potrebbe aiutare a curare i problemi di memoria che si osservano nell’Alzheimer.
L’equipe statunitense che ha condotto lo studio sui topi, sostiene che la caffeina ostacola la produzione delle placche di proteine che sono caratteristiche della malattia.
I 55 topi usati nello studio della University of Florida, pubblicato dal Journal of Alzheimer, sono stati cresciuti in modo da sviluppare i sintomi dell’Alzheimer. I ricercatori hanno condotto dei test comportamentali per confermare i danni alla memoria quando i topi avevano 18-19 mesi, l’equivalente dei 70 anni umani.
Quindi hanno dato a metà dei topi della caffeina dentro l’acqua che bevevano ogni giorno.
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da Marina Morelli
Un decaffeinato per le arterie
Una tazzina di decaffeinato meglio ancora due, può migliorare funzionamento e salute delle cellule che rivestono internamente le arterie e da cui dipende l’insorgenza di molte malattie cardiovascolari.
E’ quanto emerge dallo studio del ricercatore presso il dipartimento di medicina interna e malattie cardiovascolari dell’Università di Palermo Silvio Buscemi pubblicato sulla prestigiosa rivista European Journal of Clinical Nutrition.
Lo studio di Buscemi, che da anni ha messo in piedi un gruppo di ricerca nel campo della nutrizione, ha rivelato “favorevoli effetti cardiovascolari” del caffè decaffeinato, effetti che appaiono dose-dipendenti. In pratica, a un gruppo di soggetti sani sono state fatte assumere in due diverse occasioni una o due tazzine di caffè decaffeinato e nell’ora seguente sono state valutate le variazioni della funzione endoteliale.
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da Marina Morelli
I malati maschi di SLA potrebbero trovare giovamento nel caffè
La sclerosi laterale amiotrofica, o morbo di Lou Gehrig, è una malattia neurodegenerativa mortale, che porta alla progressiva incapacità di utilizzare i muscoli volontari. Uno studio presentato al 122nd Annual Meeting of the American Physiological Society mette luce sui pssibili effetti che il caffè potrebbe avere sui malati di SLA. In esperimenti su cavie, nei topolini maschi infatti è stata riscontrata un aumento delle azioni antiossidanti dell’organismo, cosa che rallenta il progredire della malattia, viceversa purtroppo nelle femmine questo aumento non c’è stato, anzi alcune volte c’è stata una azione negativa. E’ una ricerca ancora in fase embrionale, ma potrebbe essere una chiave per pensare ad una alimentazione diversa nei malati a seconda del genere
[Via Science Daily]
da Giuliano Parpaglioni
Il caffè non fa passare la sbronza
Il rimedio classico per molti: dopo una bevuta un caffè per riprendersi e poter guidare tranquillamente. Purtroppo non è così: il caffè non fa altro che mascherare gli effetti dell’alcol, che comunque, anche se non avvertiti, rimangono. Questo vuol dire non solo avere i riflessi rallentati alla guida, ma soprattutto non rendersene conto, con la conseguenza di aumentare il rischio. Inoltre il non percepire gli effetti dell’alcol porta a bere di più. L’unico rimedio per la sbronza, se si deve guidare, è aspettare: una, due, tre ore fermi in macchina è meglio che rischiare alla guida.
da Giuliano Parpaglioni
Troppo caffè provoca allucinazioni
Sentire strane voci, vedere luci strane, allucinazioni…non sempre possono essere frutto di assunzione di droghe ma potrebbero bastare troppe tazzine di caffè al giorno.
In uno studio inglese pubblicato sul The Journal Personality and Individual Differences, gli scienziati hanno interrogato 200 studenti sulle loro abitudini circa l’assunzione di caffeina, scoprendo che chi beve oltre sette caffè al giorno ha un rischio triplicato di allucinazioni rispetto a chi ne prende solo una tazzina.
Quando è sotto stress, spiega Jones, l’organismo rilascia un ormone chiamato cortisolo, che è prodotto in maggiore quantità dopo che si consuma caffeina. Il cortisolo in sovrannumero potrebbe essere la causa delle allucinazioni.
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da Marina Morelli
Effetti diversi di una tazzina di caffè
Il caffè ha un diverso effetto sull’organismo a secondo se lo beve un uomo o una donna. Ai primi bastano solo pochi minuti per sentirsi più svegli grazie alla caffeina, nelle donne bisogna aspettare un po’ di più e non e’ detto che abbia lo stesso effetto eccitante.
Questo è quanto ha scoperto un gruppo di ricercatori dell’Università ’ di Barcellona in uno studio pubblicato sulla rivista Progress in Neuro-Psychopharmacology and Biological Psychiatry.
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da Marina Morelli





